REGIME DEPOSITI IVA Legge 12 luglio 2011 n. 106

Dal 12 settembre scorso tutti gli operatori che intendono usufruire della sospensione dell’imposta sui beni provenienti da paesi terzi ed introdotti in un deposito iva dovranno garantire il pagamento del tributo mediante la previa prestazione di idonea garanzia, commisurata all’ammontare dell’imposta dovuta. Non saranno tenuti a prestare garanzia gli operatori economici autorizzati ai sensi dell’art. 14-bis del regolamento n. 2454/93, nonché i soggetti esonerati dall’obbligo di prestare cauzione ai sensi dell’art. 90 del dpr n. 43/73 (testo unico leggi doganali). Correlativamente, viene previsto che, fino all’integrazione delle informazioni delle banche dati delle agenzie fiscali, il soggetto che procede all’estrazione dei beni dal regime di deposito Iva deve comunicare al gestore del deposito anche i dati relativi alla liquidazione dell’imposta dovuta, anche ai fini dello svincolo della garanzia; la comunicazione dovrà essere conservata dal depositario. Resta da vedere se questo nuovo onere a tutela dell’erario potrà contribuire a superare la preclusione circa la possibilità di fruire del regime sospensivo senza l’introduzione fisica dei beni nel deposito.